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Archivi categoria: VIAGGI E VACANZE

Boa Vista: l’ultimo paradiso

La scelta di Capo Verde, ed in particolare l’isola di Boa Vista, non è stata casuale. Le immagini sul web della spiaggia delle tartarughe, del relitto, la spiaggia dei granchi, gli squali e le balene che si atteggiano a pochi metri dalla costa, ci hanno incuriosito a tal punto di decidere di partire senza compromessi…continua a leggere.
 

La porta per l’inferno

Esiste una porta per l’Inferno? Si e se vi capita di passare per il deserto del Karakum potreste anche andare a visitarla. Si trova a circa 260 km a nord di Ashgabat. Dal 1971 esiste un’area grande poco meno di un campo da calcio che forma una gigantesca depressione dove un fuoco brucia in continuazione e dove risulta impossibile tentare di spegnerlo. Per capire come si è aperta la “Porta per l’Inferno” guarda questo video:


Guarda anche Il giro del mondo in10 buchi (fotogallery) e Il quasi inferno di Afar (fotogallery)

(Fonte: Focus.it)
 

Nasce italygreenhotels.it, il portale per le vacanze ‘verdi’

Rimini, 3 apr. – (Adnkronos) – Nasce un portale per scegliere la propria vacanza ‘verde’. E’ ‘italygreenhotels.it’ presentato oggi a Rimini che propone le strutture dell’ospitalità che applicano gli impegni per la difesa dell’ambiente previsti nel decalogo di Legambiente Turismo che nel 1997 proprio dalla Riviera Romagnola ha lanciato l’etichetta ecologica (ecolabel) ‘Consigliato per l’impegno in difesa dell’ambiente’. Il portale è promosso dalla Provincia di Rimini e dalle Associazioni Albergatori di Riccione, Rimini e il Circolo Legambiente di Bellaria – Igea Marina, a partire dal 1997, firmatarie dei protocolli d’intesa con Legambiente che hanno dato vita a questa importante iniziativa.
Lo strumento coglie le indicazioni emerse nell’Eurobarometro 2012 (che ha testato 30.000 persone di 27 paesi europei) e rileva come accanto ad un 52% di turisti che si affidano al passaparola di colleghi, amici e parenti anche un 40% degli intervistati che ha dichiarato di consultare il web come strumento di prima informazione.
Italygreenhotel.it al momento segnala gli hotel ecologici in Romagna, in particolare a Rimini, Riccione e Bellaria, ma si pone da subito come riferimento di valore nazionale
 
 

Resort, B&B e alberghi. Sul web basta un clic per comprarli

Roma, 20 set. (Ign) – Dalla casa vacanze realizzata in una chiesa del 1100 all’hotel con sala ristorante subacquea, dall’agriturismo con lago privato fino al resort con pista di atterraggio per aerei ultraleggeri. Sono centinaia le strutture – tra alberghi, resort o bed and breakfast – in vendita on line.
Secondo l’ufficio studi di Immobiliare.it, che ha analizzato i dati del suo sito ImmobiliCommerciali.it, l’offerta – distribuita su tutto il territorio, isole comprese – è in grado di soddisfare le richieste più disparate e i budget più diversi.
Nelle campagne senesi, ad esempio, è in vendita un’ex chiesa del 1100 oggi sfruttata come casa vacanze: cinque camere da letto, piscina e un uliveto con trecento alberi offrono l’idea di un investimento di sicuro richiamo. Prezzo? 800.000 euro. Alle porte di Parma si trova un rustico ottocentesco in cui è stato ricavato un b&b (prezzo: un milione di euro), mentre in Val di Sole è in vendita un “tipico hotel trentino” con stanze arredate in stile settecentesco, letto a baldacchino compreso.
E non mancano neanche le occasioni per chi vuole fare affari grazie al ‘vip watching’. A Bernalda, cittadina lucana da poco teatro del matrimonio di Sofia Coppola, è in vendita l’albergo chiavi in mano con 24 camere da letto, ristorante, bar, giardino e sala riunioni messo in vendita . Da quando la figlia del grande Francis Ford Coppola l’ha scelta, vip e ricchi americani hanno cominciato a frequentarla e l’affare sembra quasi scontato, ma tutt’altro che scontato il prezzo: tre milioni e mezzo di euro.
Se invece si propende per una località già scoperta dallo star system hollywoodiano, c’è un bell’hotel a Laglio, luogo ormai famosissimo per il suo cittadino più popolare, George Clooney. Qui sono in corso trattative riservate per un immobile dotato di piscina, venti camere doppie e sette cottage indipendenti.
Per gli amanti del lusso a Oria, in provincia di Brindisi, si vende un hotel-centro benessere realizzato all’interno di un convento del 1700. Oltre a cento posti letto, piscine, una grande pineta per percorsi di mountain bike e jogging la struttura vanta una pista di atterraggio per aerei ultraleggeri, hangar incluso.
A Sarnano, in provincia di Macerata, per quindici milioni di euro viene venduta una struttura con quarantasei fra camere e appartamenti che ha come particolarità una sala banchetti subacquea creata sotto la grande piscina a forma di foglia di quercia.
Nessuno rimane uguale a se stesso per sempre, e la regola vale anche per gli hotel. Ecco quindi che nel centro storico di Perugia è in vendita una villa del 1500 che fu già sede scolastica e oggi viene proposta come ideale per realizzare un hotel di lusso o una beauty farm. Di tutt’altro genere la proposta che arriva da Livorno dove è in vendita, con trattative riservate, lo stabile di proprietà delle Ferrovie già dormitorio per il personale ferroviario in servizio.
Anche le località turistiche più classiche sono interessate da questo fenomeno, e se a Rimini si può diventare proprietari di un albergo a 100 metri dal mare, a Tropea è in vendita un albergo affacciato direttamente sulla costa: quattro stelle e 93 camere giustificano il prezzo di vendita, ben dieci milioni di euro. Chissà infine se lo spostamento a Montecatini della kermesse di Miss Italia avrà influito sulla vendita delle strutture messe online a Salsomaggiore. Si va da quella con palestra privata (trattative riservate) a quello di trentatré camere a pochi passi dalle terme fino a quella con terme proprie convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale.
Le vacanze all’insegna della natura e del biologico sono un trend in continua crescita e allora…perché non investirvi? A Vairano Patenora, in provincia di Caserta, è in vendita una country house che è anche centro pilota di allevamento del suino nero casertano, mentre sono due gli agriturismi notevoli; a pochi passi da Arezzo, in quel di Bucine, è in vendita una struttura dotata di un lago privato, e ad Arzachena (in provincia di Olbia) un agriturismo con azienda biologica e ben due corsi d’acqua che scorrono nella proprietà. Preferite la montagna? A Gressoney Saint Jean, in Valle d’Aosta, è possibile acquistare un hotel 3 stelle con arredo in legno e impianto a energia solare per la produzione di acqua calda.
Non mancano le curiosità fra le proposte online ed ecco che, ancora una volta a Bucine, viene venduto un agriturismo che davvero non si fa mancare niente: dalla piscina riscaldata alla cantina per la vinificazione (gli attrezzi agricoli sono compresi nel prezzo di vendita). O, forse per non scoraggiare i possibili acquirenti, il venditore della villa settecentesca di Caiazzo (Caserta), si premura di specificare che, anche se per avviare l’albergo è opportuna una ristrutturazione, i tre ascensori necessari sono già stati acquistati e sono inclusi nel prezzo.
Persino un hotel vi sembra ancora troppo poco? Allora potete investire a Bosa, in provincia di Oristano dove a essere venduto è un intero villaggio turistico.
 
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Pubblicato da su 20 settembre 2011 in CURIOSITA', VIAGGI E VACANZE

 

Dal corallo la pillola che protegge dai raggi UV

Milano,31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Liberi dalla schiavitù della cremasolare, da spalmare a più riprese, per una tintarella sicura. Il sogno di ogni’sun addicted’ potrebbe presto diventare una realtà. In formato pillola. Ungruppo di scienziati britannici ha infatti carpito il segreto del corallo e il modo in cui si protegge dai raggi ultravioletti. E queste informazioni potrebbero esserecruciali per inventare una ‘pillola schermo’ miracolosa: una compressagarantirebbe una protezione lunga settimane, mandando in soffitta non solo lacrema solare, ma anche gli occhiali da sole, perché a beneficiare dello scudosarebbero pelle e occhi. La pillola, ipotizzanogli scienziati del King’s College di Londra, impegnati su questo fronte,sarebbe in grado di tagliare il rischio di cancro e di tenere a bada le rughe. Nel giro di 5 anni potrebbe essere testatasull’uomo ed entro un decennio sbarcare sul mercato a prezzi anche economici.
Iricercatori si sono ispirati a campioni di corallo raccolti nella Grandebarriera corallina australiana. E’ infatti noto, spiegano gli esperti, che gliorganismi marini che vivono in acque poco profonde hanno dei meccanismi didifesa dai raggi solari e si ipotizza che questa protezione derivi da uncomposto di alghe che abita al loro interno.
Gliscienziati hanno raccolto corallo durante immersioni notturne e poi l’hannoesposto al sole e hanno osservato il meccanismo di costruzione della protezionesolare al lavoro, scoprendo che il corallo si crea il suo scudo, la propria’crema solare’ a base di alghe.
“Inpratica abbiamo visto che il composto di alghe viene trasportato al corallo, ilquale lo modifica trasformandolo in un filtro a beneficio sia del corallostesso che delle alghe”, spiega Paul Long, uno dei ricercatori che hacondotto lo studio. Gli scienziati hanno infine notato che il corallo non èl’unico a mettersi al riparo dai danni dei raggi ultravioletti. “Anche ipesci che si nutrono del corallo – assicura Long – beneficiano di questaprotezione solare”.Quando i pesci ‘banchettano’ con il corallo, l’amminoacidocon le proprietà di filtro solare entra nella struttura della pelle e degliocchi proteggendoli.
Ora iricercatori sono vicini a riprodurre questo amminoacido in laboratorio.”Ed è plausibile che assumendolo in versione pillola arrivi alla pelle eagli occhi esercitando la sua capacità protettiva”, ragiona Long.”Nulla di simile esiste in questo momento”.
Primache la compressa sbarchi sul mercato, si dovrà procedere con una lunga serie diesami tossicologici, ma 5 anni dovrebbero bastare. Poi potrebbe essere messa incommercio. Lo studio, finanziato attraverso il Biotechnology and BiologicalSciences Research Council, è stato condotto con ricercatori australiani estatunitensi e potrebbe avere anche altre applicazioni: potrebbe per esempioessere utile per creare grano e patate con ‘scudo anti-sole’ incorporato, ingrado di crescere anche in Paesi moto caldi.
 
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Pubblicato da su 31 agosto 2011 in SALUTE, SCIENZA, VIAGGI E VACANZE

 

Vacanze finite, sindrome da rientro per un italiano su tre.

Milano, 27 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Hanno seguito dalle spiagge e dai luoghi di villeggiatura le Borse ballerine, i titoli sulle montagne russe, gli annunci del Governo sui drammatici tagli in arrivo. Ora che per i vacanzieri italiani si avvicina il momento del rientro in città e sul posto di lavoro, tutta l’ansia accumulata leggendo i giornali sotto l’ombrellone e seguendo a distanza l’ultimo atto della crisi rischia di mettere a dura prova i nervi, aggravando lo stress da rientro.
La sindrome nota come ‘post vacation blues’ è dietro l’angolo, avvertono gli esperti. Colpisce, come sottolinea lo psichiatra Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano, “ormai circa il 35% della popolazione, con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni”.
Più di un italiano su 3, dunque, rischia di soffrire il rientro a tal punto da ‘somatizzarlo’. I sintomi? Senso di stordimento, calo di attenzione, digestione difficile, mal di testa e dolori muscolari. Ma anche ansia, abbassamento dell’umore, senso di vuoto, atteggiamento distaccato e irritabilità”.
Si tratta di disagi legati alla cosiddetta sindrome d’adattamento che scaturisce ogni qualvolta avviene un cambiamento dello stile di vita, come succede in vacanza. Ma quest’anno c’è un ingrediente in più: “Il precipitare della crisi economica, le palpitazioni delle Borse e la paura del default complicheranno le cose – sottolinea Massimo Di Giannantonio, psichiatra dell’università ‘G. D’Annunzio’ di Chieti – e i più vulnerabili sono sicuramente gli italiani che appartengono alle categorie sociali meno protette: lavoratori part-time e a progetto. Chi si trova messo ai margini del mercato del lavoro”.
Al rientro i soggetti a rischio potranno andare incontro a due grandi categorie di disturbi: il disturbo distimico e quello dell’adattamento. “La prima categoria – spiega Di Giannantonio – è principalmente legata ad alterazioni della sfera somatica. Si tratta dunque di disturbi del sonno, disturbi di carattere endocrinologico, del sistema nervoso periferico (come difficoltà digestive o alterazione dei ritmi circadiani). Mentre invece l’area del disturbo dell’adattamento riguarda la sfera psichica-relazionale e comporta difficoltà e fatica nell’assunzione della responsabilità, difficoltà nella gestione dei rapporti lavorativi e intrafamiliari”.
Ma il rientro ‘a tinte fosche’ può avere effetti diversi a seconda delle caratteristiche interiori degli italiani. Ci sono due opposte reazioni possibili: “Reazioni che corrispondono a due diverse tipologie di persone. Quelle indipendenti, creative e costruttive che torneranno fiduciose e padrone di sé e utilizzeranno lo schema crisi come un ulteriore stimolo alle loro doti creative. In altre parole reagiranno come un cavallo che riceve una sferzata, cercando di mettere a disposizione degli altri la parte migliore della propria personalità. L’altro profilo – continua lo psichiatra – è quello in cui rientrano le persone ‘campo-dipendenti’, passive, con grave mancanza di creatività, che sentono la crisi come uno stimolo depressogeno, demotivatore e portatore di sofferenza. Una situazione che aggraverà il loro disagio, generando ulteriore stress e fatica”.
 
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Pubblicato da su 28 agosto 2011 in SALUTE, VIAGGI E VACANZE

 

Il tablet della Apple sale a bordo della British Airways

Roma, 23 ago. – (Ign) – L’iPad s’inbarca con la British Airways. Il tablet Apple permetterà, spiegano dalla compagnia inglese, di conoscere in anticipo le preferenze dei passeggeri e offrire così un servizio su misura. Con la tavoletta sarà possibile offrire al personale di bordo un’intera gamma di informazioni sulla posizione del passeggero, dove è seduto e quali sono le sue esigenze. Preferenze per il pasto o di lettura. Di più. Hostess e steward avranno a disposizione gli orari dei voli, i manuali di sicurezza e in tempo reale aggiornamenti sul servizio reso ai clienti. Inoltre, eventuali problemi identificati in partenza, possono essere trasmessi al personale di terra di tutto il network in modo che le soluzioni possano essere individuate al più presto, già durante il volo.
Niente più fogli sparsi e documenti nella cartelline poi per il personale di bordo. Sarà l’iPad a contenere la lista dei passeggeri da aggiornare con le reti wireless 3G in fase d’imbarco e prima del decollo per avere una lista completa e definitiva di chi è salito a bordo. “L’iPad ci permette già di offrire un servizio più personalizzato a bordo – dice Bill Francis, responsabile della customer experience nei voli British Airways -, ma le possibilità di sviluppo futuro sono infinite. Stiamo ricevendo ottimi riscontri dal personale di bordo e dai passeggeri. In questo modo possiamo offrire un servizio dedicato, trattando i nostri passeggeri come veri e propri ospiti”.
L’iPad è attualmente in fase di sperimentazione su un centinaio di voli con l’obiettivo di estendere il suo utilizzo sull’ intero operativo nei prossimi mesi.
 
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Pubblicato da su 23 agosto 2011 in CURIOSITA', TECNOLOGIA, VIAGGI E VACANZE