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Archivio mensile:maggio 2012

Bambino bianco nasce da genitori neri

Il papà se l’è presa con la moglie, ma sono cose che accadono. «Tra i nigeriani un caso di albinismo ogni 14mila nati»
MILANO – Un neonato con i capelli rossi e gli occhi chiari: nulla di strano, se entrambi i genitori non fossero di colore. È successo al Policlinico di Palermo dove, secondo il Giornale di Sicilia, ci sono stati momenti di tensione quando il padre del piccolo, nigeriano come la mamma e il papà, ha cominciato a inveire contro la compagna. Passata la bufera, sono arrivate le spiegazioni: ovvero, che casi del genere sono rari ma possono accadere.
ALBINISMO? – «I casi di albinismo nella popolazione nigeriana non sono comuni, ma nemmeno così rari – dice Antonio Perino, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico -. Ci attestiamo su un caso su 14mila. Abbiamo spiegato questo al genitore che sembra aver capito. Sicuramente si tratta di un evento fuori dal comune. Il piccolo sta benissimo, nei prossimi giorni tornerà in ospedale per ulteriori esami dove cercheremo anche di stabilire se si tratti di una forma di albinismo oppure di una mutazione genetica. Anzi è più corretto parlare di ricomposizione genetica». In altri termini, ci sarebbe un antenato bianco nell’albero genealogico di uno dei due genitori. (CorrieredellaSera.it)
 
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Pubblicato da su 30 maggio 2012 in albino, CURIOSITA', genitori, neonato albino

 

Boa Vista: l’ultimo paradiso

La scelta di Capo Verde, ed in particolare l’isola di Boa Vista, non è stata casuale. Le immagini sul web della spiaggia delle tartarughe, del relitto, la spiaggia dei granchi, gli squali e le balene che si atteggiano a pochi metri dalla costa, ci hanno incuriosito a tal punto di decidere di partire senza compromessi…continua a leggere.
 

Arriva la de-stampante, fogli stampati riutilizzabili per 20 volte

Roma, 23 Mag. (Ign) – Via l’inchiostro dai fogli, grazie a un processo che elimina le tracce del toner, rimuovendole completamente e riportando il supporto cartaceo come fosse appena uscito dalla risma di carta. Per un riuso previsto di almeno 20 volte. E’ la de-stampante allo studio in Gran Bretagna, messa a punto dagli ingegneri dell’Università di Cambridge.
Gli autori dello studio, Thomas Counsell e Julian Allwood, dal 2006 sono impegnati nella ricerca di una soluzione allo spreco di carta. In particolare i due ingegneri hanno immaginato l’uso di una combinazione di solventi che permette di far sparite il toner dal foglio senza danneggiarlo.
Nell’articolo sull’esperimento, pubblicato dalla ‘Royal Society’ londinese, si spiega che una volta commercializzata la ‘stampante che pulisce’ potrebbe permettere di ridurre le emissioni di carbonio del 79%: un beneficio enorme in termini di deforestazione.
La de-stampante rimuove il toner con brevi pulsazioni laser, attraverso le emissioni di luce l’inchiostro viene eliminato completamente dal foglio.
Un ciclo di ripulitura che dovrà però essere ottimizzato, prima di essere prodotto su scala industriale. Bisognerà infatti capire la sostenibilità dell’uso di questi solventi negli uffici e il costo finale della stampante salva-ambiente.
 
 

Come si suona il doodle di Robert Moog

Moog Music lo chiama Moog Doodle Synthesizer: quello che è senza dubbio il doodle più affascinante di sempre, infatti, è anche il più complesso. Google ha introdotto nel logo dedicato a Robert “Bob” Moog un’ampia serie di possibilità, con le quali è possibile comporre melodie complesse, arricchite di effetti sul suono e di una fedele riproduzione di quelle che erano le peculiarità del sintetizzatore ricreato per commemorare il 78esimo anno dalla nascita di Moog.

Nelle immagini sono disponibili tutte le istruzioni per utilizzare al meglio il doodle. Il sito Moog Music mette invece a disposizione anche un’applicazione per iPhone (“Animoog”), con sconto speciale fino al 29 maggio, con la quale portare gli effetti “Moog” direttamente sullo schermo del proprio iPhone. (Webnews.it)

La guida può essere altresì consultata in formato pdf.
 
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Pubblicato da su 23 maggio 2012 in CURIOSITA', doodle, moog, robert moog

 

Steve Jobs sognava di realizzare una ICar

Lo rivela Mickey Drexler, membro del board della Mela: “L’iCar di Steve probabilmente avrebbe conquistato il 50% del mercato

Roma, 21 mag. (Ign) – “Il sogno di Steve prima di morire è stato quello di progettare un’iCar”, un’automobile a marchio Apple. A rivelarlo è stato Mickey Drexler, membro del board della Mela, in una conferenza sull’innovazione a New York.
Nella sua mente Jobs aveva probabilmente già disegnato la sua iCar ma non l’ha mai progettata davvero. E chissà come sarebbe stata l’automobile targata Apple, tra ecologia e tecnologia? “L’industria dell’auto negli Stati Uniti è stata un disastro. Ma chi disegna le auto? Il sogno di Steve era quello di realizzare un’ iCar, che probabilmente avrebbe conquistato il 50% del mercato“, ha scandito Drexler.
Il fondatore dell’impero di Cupertino non era infatti affascinato solo dall’elettronica di consumo: nella sua vita ha ri-inventato yachts così come attrezzature mediche. Chissà quali innovazioni avrebbe potuto portare su strada.
 

YouTube compie 7 anni e segna nuovo record

Un video celebra il compleanno del sito di videosharing fondato da Chad Hurley che vanta un trend in continua crescita
Roma, 21 mag. – (Ign) – Youtube festeggia i 7 anni di vita con un nuovo record: 72 ore di filmati caricati ogni minuto dai suoi 800 milioni di utenti. Una storia iniziata nel 2005. L’idea di Chad Hurley, fondatore e attuale CEO di YouTube, si è subito dimostrata vincente. Un anno dopo, nel 2006, il primo record importante, 100 milioni di video visti quotidianamente, convice Google a comprare Youtube per 1,65 milioni di dollari. Una decisione più che azzeccata quella di Mountain View.
Da allora infatti, fra l’introduzione dell’alta definizione e del 3D e gli accordi commerciali con case discografiche e network di tutto il mondo, il sito di videosharing è in continua crescita: nel 2009 gli utenti caricavano ogni minuto ‘appena’ 15 ore di video contro appunto le 72 di adesso, che potrebbero a breve diventare oltre 100.
 
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Pubblicato da su 21 maggio 2012 in compleanno youtube, INTERNET, youtube

 

Il terremoto in tempo reale con un APP android

Nella notte fra il 19 e 20 Maggio 2012, questa applicazione sarebbe stata davvero utile sul nostro smartphone android. Il nome dell’applicazione è proprio Terremoti Italia ed è una app che tengo da moltissimo tempo nel telefono per qualsiasi evenienza.
Cosa ci permette di sapere Terremoti Italia? L’applicazione ci permette di rimanere aggiornati in tempo reale sulle varie scosse sismiche su tutta la penisola dove potremo anche visualizzare la mappa e l’epicentro da dove è arrivata la scossa. Ovviamente non manca l’intensità della scossa.
Dal telefono, potremo impostare anche degli avvisi di quando si verificano questi terremoti impostando aree geografiche precise e soglia in cui vorremo essere avvisati. Cliccando sulla lista dei terremoti delle varie zone potremo anche visualizzare sulla mappa l’epicentro e la cartina di tutta Italia se vogliamo consultare anche altre zone.