RSS

Archivi giornalieri: 14 aprile 2012

Internet delle cose, entro il 2013


ROMA – Oggi un comunecittadino possiede almeno 2 oggetti collegati a internet e si stima che entroil 2015 saliranno a 7, per un totale di 25 miliardi di dispositivi collegaticon connessione senza fili nel mondo. Entro il 2020 il numero potrebbeaddirittura raddoppiare. Il futuro prossimo sarà l’internet delle cose, dovetutti gli oggetti di uso quotidiano (telefoni, automobili, elettrodomestici,vestiti e persino alimenti) sono collegati al web con una connessione senzafili tramite chip intelligenti e sono in grado di rilevare e comunicare dati.

 Ad esempio, se una persona anziana dimentica di prendere una medicina essenziale,parte un messaggio d’allarme a un familiare, o addirittura ad un centrod’emergenza locale, in modo che qualcuno passi a vedere se va tutto bene.Oppure l’automobile, tramite sensori incorporati, potrà segnalare lo stato deisuoi diversi sottosistemi a fini di telediagnosi e tele manutenzione; sensoriposizionati nell’abitazione potranno informare le persone assenti, tramite losmartphone, dello stato delle porte e finestre di casa, o addirittura delcontenuto del frigorifero. Tutto questo ha grandi potenzialità economiche esociali e per sfruttarle al meglio la Commissione europea lancia oggi unaconsultazione pubblica per trasmettere osservazioni e commenti entro il 12luglio 2012. 


Affinché l’Internet delle cose sia accettato dallasocietà è necessario definire un quadro etico e giuridico, supportato dallatecnologia necessaria, che offra ai cittadini controllo e sicurezza. Per questola Commissione chiede osservazioni e commenti sul rispetto della vita privata,la sicurezza delle persone e delle cose, la sicurezza delle infrastrutture, lequestioni etiche, l’interoperabilità, la governance e gli standard. I risultatiemersi dalla consultazione confluiranno nella raccomandazione sull’internetdelle cose che la Commissione presenterà entro l’estate 2013. (Romagnanoi.it)

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 14 aprile 2012 in cose, INTERNET, TECNOLOGIA

 

Preoccupazione e intelligenza evolvono insieme

L’intelligenza e l’ansia sarebbero evolute insieme. E questosarebbe un tratto evolutivo importante per l’uomo in quanto è anche grazieall’ansia e la preoccupazione che ci salviamo da situazioni che potrebberoessere pericolose: l’ansia e la preoccupazione ci rendono dunque più forti.
Sono i risultati di una ricerca effettuata dagliscienziati  del Suny Downstate MedicalCenter e pubblicato su Frontiers in Evolutionary Neuroscience. I ricercatorisono giunti alla conclusione che sia l’intelligenza che l’ansia sono ilrisultato dell’evoluzione perchè entrambi sono in relazione con l’attivitàcerebrale misurata con la colina, un nutriente presente nella sostanza biancasottocorticale del cervello.
Lo studio ha esaminato pazienti sani e pazienti con disturbodell’ansia generalizzato (GAD) per studiare la relazione fra  quoziente di intelligenza, preoccupazione emetabolismo della colina.
“Mentre l’eccessiva preoccupazione è generalmente vista comeun tratto negativo, a differenza di una grande intelligenza, essa può tuttaviaindurre la nostra specie a evitare situazioni pericolose, a prescindere daquanto sia remota la possibilità che si manifesti un concreto pericolo”, hadetto Jeremy Coplan, docente di psichiatria alla SUNY Downstate.
“In sostanza – ha aggiunto – la preoccupazione può aiutarele persone a non correre rischi, e queste persone possono avere tassi disopravvivenza più elevati. Così, proprio come l’intelligenza, la preoccupazionepuò conferire un vantaggio alla specie”. (Gaianews.it)