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Archivi giornalieri: 27 marzo 2012

Il gioco on-line, sfogo, creatività, inventiva.

In etologia, psicologia, e altre scienze del comportamento, per gioco si intende una attività volontaria e intrinsecamente motivata, svolta da adulti, bambini, o animali, a scopo ricreativo. Nella lingua italiana, la parola “gioco” viene anche impiegata in modo più specifico, riferendosi ad attività ricreative di tipo competitivo, e caratterizzate da obiettivi e regole rigorosamente definiti (come nel caso dei giochi di società o dei giochi da tavolo).
Alcuni giochi possono coinvolgere un solo giocatore (si parla di “solitari”), ma, nella maggior parte dei casi, essi prevedono una competizione tra due o più partecipanti.
Essendo un tratto fondamentale della natura umana (e condiviso anche da numerose altre specie animali), il gioco è studiato da numerose discipline (per esempio filosofia, antropologia, psicologia, sociologia). Analogamente, lo studio dei giochi in sé, la ludologia, presenta elementi di contatto con numerose altre discipline, incluse alcune legate alla specifica natura di alcuni giochi (per esempio la statistica per i giochi con una significativa componente casuale, o la teoria dei giochi per quelli marcatamente strategici). Molto semplicemente il gioco è relax, il gioco è una parte di noi mai adulta, mai cresciuta. In ufficio, a casa, in auto: non esiste un periodo negato al gioco. Per questo voglio segnalare un sito web dove giocare è navigare. Sono centinaia le alternative di scelta: giochi classici, di strategia, sparatutto, lotta, sport, abilità, azione. Bhè, non vi resta che accedere al sito www.microgiochi.it e buon divertimento !!!!
 

Creato cerotto elettronico per diagnosi in tempo reale

(AGI) – New York, 27 mar – Sviluppato un cerotto elettronico simile alla pelle in grado di diagnosticare problemi di salute e di segnalarli via wireless. Lo ha messo a punto un team della University of Illinois ed e’ stato presentato nell’ambito del 243esimo meeting nazionale dell’Exposition American Chemical Society (ACS), la piu’ grande societa’ scientifica del mondo.
 ”I cerotti – ha detto John Rogers, primo autore della ricerca – permettono ai pazienti di superare la necessita’ di rimanere legati alle macchine degli studi medici o di rimanere confinati nella stanza di un ospedale per le ore di trattamento o di monitoraggio”. Ogni anno sono centinaia di migliaia i pazienti in tutto il mondo che si sottopongono a elettroencefalogrammi, elettrocardiogrammi ed elettromiografici per controllare la salute dei loro cervelli, cuori e muscoli. ”Cosa ancora piu’ importante – ha spiegato – i test via wireless permetterebbero di avere un confronto tra i test effettuati in ambiente medico e quelli svolti durante lo svolgimento delle attivita’ quotidiane”. I cerotti elettronici hanno lo spessore di un capello umano, e potrebbero anche essere coperti con un tatuaggio temporaneo vero e proprio. ”In futuro – ha concluso il ricercatore americano – le tecnologie potrebbero permettere di trasmettere i dati dal cerotto al cellulare del paziente e, di qui, all’ufficio del medico”. (Salute.agi.it)