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Archivio mensile:marzo 2012

Svoltare sempre a destra fa risparmiare carburante?

Sì, ma soltanto negli Usa. Come mai? Perché negli Stati Uniti la svolta a destra è permessa anche col semaforo rosso, se le condizioni del traffico lo consentono. Per svoltare a sinistra occorre invece attendere il verde o il deflusso del traffico, con un conseguente spreco di carburante (e una minore sicurezza).


Risparmi milionari

Il corriere Ups ha voluto mettere alla prova la teoria progettando un software di navigazione che minimizza le svolte a sinistra. Usato su tutti i furgoni Ups, questo accorgimento ha consentito di risparmiare oltre 11 milioni di litri di carburante in un solo anno, con una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 32 mila tonnellate e un consistente risparmio economico. Il “right turn on red” (gira a destra col rosso), una misura adottata per ridurre i consumi di carburante, è in vigore dal 1980 in tutti gli Stati Uniti (con l’eccezione della città di New York e delle località in cui la segnaletica lo vieti esplicitamente). In Europa lo consentono Germania e Russia, ma solo in alcuni incroci dotati di segnaletica specifica.

(Focus.it)
 
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Pubblicato da su 31 marzo 2012 in CARBURANTE, CURIOSITA', RISPARMIO

 

L’ora della Terra. dal WWF, in Italia e nel Web

Il mondo si spegne per un’ora: città, monumenti, singole abitazioni. 

Un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici ma anche l’impegno, concreto, di ognuno sulla strada della sostenibilità.

L’Ora della Terra (Earth Hour) è il grande evento globale WWF per il clima che, prendendo spunto dal gesto simbolico di spegnere le luci di monumenti e luoghi simbolo, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.
Dopo la prima edizione 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la ‘ola’ di buio si è diffusa in ogni angolo del pianeta e nel 2011 è letteralmente esplosa, complice il tam-tam su web e social media, coinvolgendo quasi  2 miliardi di persone, 5200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni, monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, ma anche la Tour Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino, coinvolgendo comuni cittadini, testimonial, istituzioni e imprese a intraprendere azioni concrete per ridurre la propria impronta sul pianeta. 
 
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Pubblicato da su 31 marzo 2012 in CURIOSITA', earth hour, ora terra 2012, wwf

 

Annessione Lombardia alla Svizzera, 12 mila firme in 4 giorni

Roma, 30 mar. – (Adnkronos) – Dodicimila firme per il si’ in appena quattro giorni. Dopo che il ministro della Difesa della Confederazione elvetica, Ueli Maurer, ha dichiarato che annettere la Lombardia alla Svizzera non sarebbe affatto un problema, in Rete (sul sito petizioneonline.it) ha fatto capolino una raccolta di firme per un referendum per l’indipendenza della regione dall’Italia. Primo passo per aggiungersi in seguito ai cantoni svizzeri. Obiettivo, raggiungere le 500mila firme
Anche se la strada secessionista appare improponibile alla luce della Costituzione italiana, Roberto Maroni la ‘posta’ subito sulla sua bacheca facebook, raccogliendo i commenti entusiastici dai suoi fans. E Davide Boni, presidente del consiglio regionale lombardo, finito nella bufera per lo scandalo delle tangenti, l’ha rilanciata con un tweet breve e conciso: ‘Magari!’.
“La Lombardia – si legge nella petizione – diventerebbe il 27° cantone svizzero (otterrebbe, cioe’, una maggior indipendenza), pagherebbe meno tasse, entrerebbe a far parte di un Paese efficientissimo e all’avanguardia, neutrale, estraneo all’influenza negativa dell’Unione Europea e degli Stati Uniti; passeremmo al franco svizzero, con una diminuzione dei tassi d’inflazione, pagheremmo un minor pedaggio autostradale; e soprattutto continueremmo a parlare italiano, mantenendo dunque le nostre tradizioni”.
 
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Pubblicato da su 30 marzo 2012 in CURIOSITA', lombardia, petizioni, svizzera

 

I tweet ora si leggono alla toilette

Roma, 29 mar. – (Ign) – L’idea sotto forma di spot televisivo era già venuta in mente a qualcuno: Dante scrive il manoscritto della Divina Commedia su un rotolo di carta igienica che non finisce più. Dal Medioevo ad oggi la differenza la fa quel 2.0: quattro sviluppatori americani – ai quali certamente non manca senso dell’humor – hanno pensato di rendere a ‘portata di mano’ direttamente in toilette i tweet che scorrono sullo schermo del proprio pc. Cinguettii dal social network dell’uccellino blu stampati su carta igienica che rivoluzionano le ‘letture da bagno’ : da qui nasce l’ispirazione per il nuovo servizio, denominato Shitter, messo a punto dalla start-up Collector’s Edition, il progetto dei quattro ideatori che ha adottato come slogan: “Il Social Media non è mai stato così usa e getta”.
“Siamo contenti di aver monetizzato Twitter senza utilizzare la pubblicità”, ha detto uno degli sviluppatori dell’applicazione Shitter che funziona come un print on demand. Basta scegliere i tweet che si preferisce stampare sulla carta igienica, ovviamente non solo personali, e segnalarli collegandosi al sito http://www.getshitter.com.
Consentendo, dunque, l’accesso alla propria pagina Twitter da parte dell’applicazione e dopo aver selezionato i tweet preferiti, il servizio scarica una serie di cinguettii pari a quattro rotoli di carta igienica. A quel punto serve solo inserire l’indirizzo per la spedizione ed effettuate il pagamento. In pochi giorni il pacco dal costo non indifferente – 35 dollari – arriva comodamente a casa pronto per la lettura usa e getta.
 

Il gioco on-line, sfogo, creatività, inventiva.

In etologia, psicologia, e altre scienze del comportamento, per gioco si intende una attività volontaria e intrinsecamente motivata, svolta da adulti, bambini, o animali, a scopo ricreativo. Nella lingua italiana, la parola “gioco” viene anche impiegata in modo più specifico, riferendosi ad attività ricreative di tipo competitivo, e caratterizzate da obiettivi e regole rigorosamente definiti (come nel caso dei giochi di società o dei giochi da tavolo).
Alcuni giochi possono coinvolgere un solo giocatore (si parla di “solitari”), ma, nella maggior parte dei casi, essi prevedono una competizione tra due o più partecipanti.
Essendo un tratto fondamentale della natura umana (e condiviso anche da numerose altre specie animali), il gioco è studiato da numerose discipline (per esempio filosofia, antropologia, psicologia, sociologia). Analogamente, lo studio dei giochi in sé, la ludologia, presenta elementi di contatto con numerose altre discipline, incluse alcune legate alla specifica natura di alcuni giochi (per esempio la statistica per i giochi con una significativa componente casuale, o la teoria dei giochi per quelli marcatamente strategici). Molto semplicemente il gioco è relax, il gioco è una parte di noi mai adulta, mai cresciuta. In ufficio, a casa, in auto: non esiste un periodo negato al gioco. Per questo voglio segnalare un sito web dove giocare è navigare. Sono centinaia le alternative di scelta: giochi classici, di strategia, sparatutto, lotta, sport, abilità, azione. Bhè, non vi resta che accedere al sito www.microgiochi.it e buon divertimento !!!!
 

Creato cerotto elettronico per diagnosi in tempo reale

(AGI) – New York, 27 mar – Sviluppato un cerotto elettronico simile alla pelle in grado di diagnosticare problemi di salute e di segnalarli via wireless. Lo ha messo a punto un team della University of Illinois ed e’ stato presentato nell’ambito del 243esimo meeting nazionale dell’Exposition American Chemical Society (ACS), la piu’ grande societa’ scientifica del mondo.
 ”I cerotti – ha detto John Rogers, primo autore della ricerca – permettono ai pazienti di superare la necessita’ di rimanere legati alle macchine degli studi medici o di rimanere confinati nella stanza di un ospedale per le ore di trattamento o di monitoraggio”. Ogni anno sono centinaia di migliaia i pazienti in tutto il mondo che si sottopongono a elettroencefalogrammi, elettrocardiogrammi ed elettromiografici per controllare la salute dei loro cervelli, cuori e muscoli. ”Cosa ancora piu’ importante – ha spiegato – i test via wireless permetterebbero di avere un confronto tra i test effettuati in ambiente medico e quelli svolti durante lo svolgimento delle attivita’ quotidiane”. I cerotti elettronici hanno lo spessore di un capello umano, e potrebbero anche essere coperti con un tatuaggio temporaneo vero e proprio. ”In futuro – ha concluso il ricercatore americano – le tecnologie potrebbero permettere di trasmettere i dati dal cerotto al cellulare del paziente e, di qui, all’ufficio del medico”. (Salute.agi.it)
 

Massaggio dei denti con un dito…di dentifricio

Sulla salute dei denti se ne dicono tante, quindi ecco un’altra notizia che ci racconta come mantenere una corretta igiene dentale. Sembra che massaggiare i denti dopo il pranzo, un massaggio però effettuato con il dentifricio, aumenti del 400% la protezione dalle carie.
La recente ricerca è stata pubblicata dalla rivista Acta Odontologica Scandinavia, e riporta il lavoro svolto dall’Accademia Sahlgrenska dell’Universita’ di Goteborg.
Secondo Anna Nordstrom, coordinatrice dello studio, dopo pranzo va bene anche se “si strofina il dentifricio con un dito”. Infatti sarebbe altrettanto efficacie quanto uno spazzolino, ma attenzione, il dentifricio deve contenere una “quantità di fluoro tre volte superiore a quella standard”.
La ricercatrice svedese ha comunque spiegato che il “dito” è in aggiunta al normale uso dello spazzolino da denti, da usare sempre alla mattina e alla sera con un dentifricio al fluoro.
La ricerca ha preso il via dopo il lancio sul mercato, avvenuto 8 anni fa, di una pasta dentifricia contenente una quantità tre volte superiore a quella dei normali dentifrici. Un prodotto principalmente rivolto alle persone particolarmente soggette alla carie dentale.
Così, con lo scopo di rilevare l’effettiva efficacia del dentifricio, gli studiosi si non messi in moto. I dati pubblicati riferiscono che “coloro che hanno utilizzato il dentifricio potenziato hanno avuto una protezione quadrupla rispetto a quelli che hanno usato il dentifricio standard due volte al giorno”.
Ma i ricercatori aggiungono che, più o meno, lo stesso risultato è stato raggiunto anche utilizzando il normale dentifricio.
In sintesi, la conclusione è che il massaggio con il dito, dopo pranzo, oltre al normale spazzolino due volte al giorno “consente di conservare più a lungo il fluoro sulla placca dei denti”. (Vitadidonna.it)
 
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Pubblicato da su 26 marzo 2012 in denti, dentifricio, massaggio, SALUTE