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Archivio mensile:dicembre 2011

L’auto si trasforma in Supercar con una App per smarthphone

Roma, 29 dic. – (Ign) – Trasformare la propria auto in una Supercar. E’ il ‘miracolo’ che promette la App ‘Safe0’ che con il dispositivo di bordo Zbox di Via-Com permette di dialogare via Smartphone con uno o più veicoli, usufruendo anche di servizi di antifurto senza pagare canoni o collegarsi a centrali. Ideata e prodotta da un’azienda italiana, specializzata in alta tecnologia di bordo, totalmente gratuita e scaricabile con un qualsiasi Smartphone Apple o Android, l’App Safe permette di dialogare direttamente con il veicolo attraverso un dispositivo periferico Zbox installabile in officina. La vecchia ‘centrale’ che raccoglie i dati e li utilizza per fornire servizi diventa così superata. Lo Zbox invia prima di tutto informazioni utili a garantire la sicurezza di chi viaggia e la tranquillità di chi sta in casa, assicurando, in totale privacy, un collegamento via sms automatico alla propria personale rete di soccorso, costituita da numeri di parenti, amici, aziende selezionate e in prospettiva anche numeri utili del settore pubblico. Grazie all’App e al dispositivo si possono attivare automaticamente funzioni come l’indicazione esatta della posizione del veicolo con georeferenziazione, l’allarme in caso di incidente o di furto, l’avvertimento in caso di richiesta di soccorso e tante altre, come ad esempio la segnalazione in caso di necessità di cambio olio al motore.
Presto si potrà aderire ad una rete che mette a disposizione le proprie competenze per un primo intervento, un consiglio, una diagnosi o un aiuto e, in previsione, godere di sconti per i diversi servizi. “Grazie alla tecnologia aperta Zbox, potranno nascere aziende che offrono servizi ai possessori di SAFe i quali potranno sceglierli liberamente scaricandoli con un semplice click” spiega l’AD di Via-Com Andrea Spoto “Le Assicurazioni , le Banche o i gestori di flotte potranno proporre le loro App ed avere in cambio i dati necessari, come ad esempio: la dinamica dell’incidente o il punto dove si è verificato ovvero il luogo della transazione per il pedaggio di un parcheggio”.
 
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Pubblicato da su 30 dicembre 2011 in APP AUTO, CURIOSITA', SAFE0, TECNOLOGIA, ZBOX

 

Ecco i pattini che vanno a 16 chilometri all’ora

Roma, 30 dic. – (Ign) – Sembra che l’inventore di questi pattini ultraveloci Peter Treadway abbia avuto l’ispirazione un giorno in cui con l’auto ha cercato per ore posteggio nella sua città Los Angeles.
Di alluminio e di nylon, funzionano a batteria e possono essere controllati con un telecomando. “Sono belli, facili da usare e molto comodi – spiega Peter -. E poi aggiunge si sa sempre dove ‘posteggiarli'”.
 

Alcol: in arrivo il cerotto anti sbornia

Capodanno è ormai vicino. In tutto il mondo si festeggerà l’ingresso del nuovo anno, e soprattutto brinderemo al suo arrivo. E forse, diciamolo, per una volta alzeremo un po’ il gomito. Unico inconveniente, il post-sbornia che ci accompagnerà il 1° giorno del 2012. Ma c’è una soluzione, sotto forma di cerotto, e si chiama Bytox.
Prevenire è meglio che curare, si sa. Certo, sarebbe meglio non esagerare ma se proprio per una sera vogliamo lasciarci andare, esiste il modo per non subire i postumi dell’alcool. E sembra che a New York, il cerotto anti-sbornia, soprattutto per le feste di Capodanno vada a ruba.
Si tratta di uno dei numerosi aiutanti o presunti tali creato da alcuni giovani imprenditori della Grande Mela, che ha fatto il loro debutto nel corso di questo inverno.
Finora, il cerotto è acquistabile solo su Bytox.com, ad un prezzo che varia dai 2,99 per la versione monodose a 124,99 dollari per il pacchetto da 50, ma è disponibile anche in alcune cantine di New York e nel minibar dell’Hotel Gansevoort a Manhattan.
Il dottor Grossman, che ha messo a punto il cerotto, ha detto che il Bytox (lettaralmente “bye bye tossine”) dovrebbe essere applicato su una parte del corpo priva di peluria, preferibilmente l’avambraccio, 45 minuti prima di bere alcolici e va mantenuto fino al giorno successivo, ossia fino a otto ore dopo che si è bevuto l’ultimo bicchiere.
Il suo funzionamento, a detta del suo creatore, è più o meno quello dei presidi utilizzati per prevenire il mal d’auto. Inoltre secondo Grossman, Bytox è in grado anche di reintegrare le vitamine e gli acidi persi a causa del consumo di alcool. Tuttavia, tale aspetto non è ancora stato approfondito dalla Food and Drug Administration.
In un’intervista al New York Times, il dottor Grossman ha detto che la patch è più efficace rispetto ad una pillola perché gli ingredienti – diversi tipi di vitamine del gruppo B, bacca di acai, vitamine A, D, E e K, acidi folico e pantotenico – vengono immessi continuamente nel flusso sanguigno. Con una pillola, invece molte delle vitamine e dei minerali verrebbero rapidamente espulsi.
Ma poi aggiunge: “Se hai intenzione di bere molto, niente può aiutarti”. Messaggio chiaro, secondo gli esperti infatti il tempo è l’unica cura sicura per guarire dai postumi di una sbornia.
Il suggerimento è quello di non esagerare, ma se per Capodanno dovessimo ritrovarci a fare i conti con i fumi dell’alcool, in mancanza di cerotti e pillole, l’unica cosa che può aiutarci è un bel cucchiaio di miele, insieme ad una profonda dormita.(Nextme.it)
 

E’ morta Cita, la scimmia di Tarzan

Cheeta (italianizzato Cita), il famoso scimpanze’ compagno di avventure dello storico Tarzan, quello interpretato dal campione olimpici di nuoto Johnny Weissmuller nel 1930, e’ morta sabato 24 dicembre, alla vigilia di Natale. E’ la notizia che rimbalza sui siti a partire dai Entertainment Weekly Eintern. Jiggs Jr (questo il suo vero nome) si e’ spento alla veneranda eta’ di 80 anni al Suncoast Primate Sanctuary di Palm Harbor per un problema ai reni. Una scimmia quasi umana, cosi la ricorda Debbie Cobb, direttrice del centro in cui Jiggs Jr ha trascorso gli ultimi anni di vita:”amava su tutto, vedere la gente ridere, probabilmente una reminescenza di quando faceva ridere migliaia di persone interpretando la buffa spalla di Tarzan”. (Ansa)
 
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Pubblicato da su 28 dicembre 2011 in cita, CURIOSITA', morte cita